Quando un importante filosofo tedesco smonta, con fredda lucidità, le illusioni democratiche dell'Unione Europea per celebrare meglio la vitalità elvetica, il dato diventa impossibile da ignorare. Controcorrente rispetto ai discorsi ufficiali, Peter Sloterdijk ricorda una verità scomoda: la Svizzera non è un caso da correggere, ma la prova vivente che un altro percorso politico funziona.