🇨🇭 Nota strategica: riconquistare la sovranità della Confederazione

Di Ludovic Malot, imprenditore ed economista

Presidente Associazione Sovranità Svizzera

 Aprile 2026

 

Oggetto: Piano di emergenza per la protezione del patrimonio del popolo svizzero e della sua indipendenza monetaria.

Riferimento: Dottrina della stabilità reale e eredità di Ferdinand Lips.

 

I. LA CONSTATAZIONE: UNA SOVRANITÀ SOTTO TUTELA IMPERIALE

La Svizzera sta attraversando una silenziosa crisi di destino. Dietro l'apparenza di una gestione tecnica, la Banca Nazionale Svizzera (BNS) è scivolata in un modello di dipendenza sistemica dal blocco del dollaro. Come previsto Ferdinando Labbra in Guerre dell'oro :

«Una nazione che abbandona il suo oro abbandona la sua libertà. L'oro non è semplicemente un metallo giallo; è l'unico meccanismo che consente di limitare gli abusi dei governi e delle banche centrali.»

I pilastri dell'erosione nazionale:

  1. La menzogna della moneta forte: Il franco ha perso 94,9 % del suo valore di fronte all'oro dal 1971. La «stabilità» è solo una facciata nominale che nasconde una massiccia diluizione del potere d'acquisto nel lungo termine.
  2. La vassallizzazione tramite il bilanancio: Con più di 360 miliardi di CHF esposti agli asset americani, la BNS finanzia il deficit di uno stato estero, sottoponendo la fortuna del popolo al diritto extraterritoriale e agli interessi di Wall Street.
  3. L'illusione della neutralità: Non si può affermare di essere neutrali quando lo stato patrimoniale della banca centrale agisce come un creditore vincolato della prima potenza coercitiva mondiale.

II. ASSE VALUTARIO: RIFORMA DELLA CREAZIONE E ANCORAGGIO REALE

Il sistema attuale consente alle banche private di creare 90 % de la monnaie ex nihilo, alimentando un debito ipotecario superiore a 100 miliardi CHF e qui soffoca le giovani generazioni.

  • Nazionalizzazione del dibattito monetario: Limitare la creazione di denaro privato attraverso le riserve frazionarie per arrestare l'inflazione degli attivi (immobiliari).
  • Interdizione dei tassi negativi. Santuario del risparmio in Costituzione. I tassi negativi sono una spoliazione della prudenza elvetica a favore del sistema bancario.
  • Revisione delle vendite d’oro: Chiedere conto di 1 300 tonnellate dilapidate tra il 2000 e il 2008.

« L'oro è la moneta dei re, l'argento quella dei gentiluomini, ma il debito è la moneta degli schiavi. » — Ferdinando Labbra

III. ASSE GEOPOLITICO: DE-DOLLARIZZAZIONE E NEUTRALITÀ CONTABILE

La neutralità deve smettere di essere uno slogan per tornare a essere una realtà iscritta nell'attivo del bilancio nazionale.

  • Rimpatrio integrale dell'oro Le 1.040 tonnellate di riserve devono essere immagazzinate su suolo svizzero e sottoposte ad audit fisico. Un bene immagazzinato a Londra o Ottawa è un credito pignorabile, non una garanzia.
  • Scudo contro l'extraterritorialità: Interdire l'applicazione delle leggi straniere (FATCA, Cloud Act) sul territorio svizzero. I dati e i beni dei cittadini devono sottostare unicamente al diritto della Confederazione.
  • Lettera all'Impero: Ricordare alle potenze straniere che la grandezza di un paese non si costruisce con la vasselizzazione dei propri alleati. La Svizzera deve uscire dal «sistema dollaro» per proteggere la propria autonomia.

IV. ASSET PATRIMONIALI: PROTEZIONE DELLA LIBERTÀ INDIVIDUALE

L'offensiva contro la sfera privata è il preludio a una tassazione da tirannia organizzata da istanze non elette (OCSE).

  • L'esca semantica del «numerario»: Sebbene l'iniziativa del 8 marzo sia stata respinta, la controproposta del Consiglio federale è una manovra pericolosa. Utilizzando il termine «contante» e dando l'esclusiva della sua gestione alla Banca nazionale svizzera (BNS), lo Stato sottrae il denaro contante al controllo del popolo.
  • Resistenza alla tracciabilità totale: Rifiutare lo scambio automatico di informazioni su immobili e patrimonio. Una ricchezza totalmente trasparente agli occhi di un'autorità transnazionale è una ricchezza già pignorabile.
  • Garanzia del contante fisico: La Confederazione deve esigere che il contante rimanga uno strumento di libertà disconnesso e sfuggente, e non un semplice «numerario digitale» programmabile da una banca centrale incontrollata.

V. GOVERNANCE: RIPRENDERE IL CONTROLLO SULLA BNS

La BNS è diventata uno «Stato nello Stato» con un bilancio che supera l'110 % del PIL. La sua indipendenza non deve significare una totale assenza di rendicontazione nei confronti del Sovrano.

« Se i parlamentari svizzeri avessero letto e compreso le lezioni della storia monetaria, non avrebbero mai permesso che il nostro oro venisse venduto al prezzo più basso per comprare promesse di carta straniere. » Ferdinando Labbra

 Piano d'azione istituzionale:

  1. Commissione di vigilanza parlamentare: Fine del libretto d'assegni. La strategia di allocazione degli attivi deve essere discussa e validata dai rappresentanti del Popolo e dei Cantoni.
  2. Creazione del Fondo Sovrano Svizzero (FSS): Separare le riserve valutarie dal mandato monetario per investirle nell'indipendenza reale (energia, metalli, infrastrutture strategiche).
  3. Mandato di conservazione reale: La BNS deve avere l'obbligo legale di proteggere il potere d'acquisto del franco rispetto all'oro, e non di allinearsi alle politiche di svalutazione della BCE o della Fed.

CONCLUSIONE: IL RITORNO ALLA REALTA

La Svizzera sarà sovrana solo se controllerà la sua moneta, il suo oro e le sue leggi. Il tempo del seguismo tecnocratico e della vassallità discreta deve finire. Come insegnava Lips, la stabilità non si decreta nei editoriali, si costruisce con disciplina e rispetto della proprietà privata.

 Per la fortuna del Popolo, per la libertà dei Cantoni: restauriamo la sovranità della Confederazione.

 

NON LASCIAMO CHE LA NOSTRA SOVRANITÀ SVANISCA NEL SILENZIO

Questa analisi ha scosso le vostre certezze? È perché espone ciò che i media sovvenzionati tacciono e ciò che Berna negozia in sordina. Il sapere è la prima arma di resistenza.

 La tua azione immediata:

  • Diffondi questo messaggio: Metti mi piace, condividi, ripubblica. Rompi il monopolio dell'informazione ufficiale.
  • Risveglia le coscienze: Ogni condivisione è una crepa nel muro dell'inseguimento monetario.

Non siamo semplici osservatori. Siamo i Custodi dell'indipendenza.

La Confederazione non appartiene ai tecnocrati della BNS, né agli esperti dell’OCSE: appartiene al Popolo e ai Cantoni. Unitevi al Movimento per la sovranità della Svizzera. La storia non concede il bis. Non è più tempo di esitazioni, ma di impegno.

✚ Unisciti al movimento: https://souverainete-suisse.ch/devenir-membre/

✚ Approfondisci il combattimento: https://souverainete-suisse.ch/

Non domani. Non più tardi. ORA. 🇨🇭